Le Principali Misure della Legge di Bilancio 2020

Il primo passaggio parlamentare del decreto fiscale collegato alla legge di Bilancio 2020 (D.L. n. 124/2019) prevede svariate novità, intervenendo un po’ su tutto.

Proviamo a tracciare un quadro di sintesi dei principali punti.

  • APPALTI: per le commesse superiori a 200 mila euro scatterà l’obbligo del committente di versare tutte le ritenute fiscali operate dall’impresa appaltatrice o affidataria e dalle imprese subappaltatrici (senza la possibilità di utilizzare in compensazione proprie posizioni creditorie). Esentate le aziende che non hanno pendenze col fisco per importi superiori a 50 mila euro e che risultino attive ed in regola con gli obblighi dichiarativi da più di 3 anni.
  • BOLLO AUTO: arriva l’obbligo, da Gennaio 2020, di pagamento della tassa automobilistica (esclusivamente) con la piattaforma PagoPa. Per contrastare l’evasione del bollo auto, ed in attesa dell’integrazione degli archivi, tutti i dati sulle tasse automobilistiche, gestiti da Agenzia delle Entrate, Regione e Province autonome saranno acquisiti anche dal pubblico registro automobilistico (Pra) gestito dall’Aci.
  • MUTUO CASA: le banche dovranno concedere un mutuo fino a 100 mila euro anche per chi ha perso la casa.
  • 730: Slitta dal 23 Luglio al 30 Settembre il termine per la presentazione del Mod. 730. — I lavoratori dipendenti con contratto a termine possono presentare il 730 se il rapporto di lavoro dura almeno dal mese di presentazione della dichiarazione al terzo mese successivo, rivolgendosi al sostituto o a un Caf, purché siano noti i dati del sostituto tenuto a effettuare il conguaglio (invece, in base alle norme vigenti, possono rivolgersi al sostituto, se il contratto dura almeno da aprile a luglio, ovvero a un Caf, se il contratto dura almeno da giugno a luglio).
  • TASSI INTERESSE: il tasso di interesse per il versamento, la riscossione e i rimborsi di ogni tributo è determinato tra lo 0,1% e il 3%.
  • IVA AUTO E PATENTI: Iva al 4% per l’acquisto di auto ibride ed elettriche da parte di persone con disabilità. Iva al 22% per i corsi di scuola guida, ma senza effetto retroattivo.
  • RC AUTO FAMILIARE: si potrà beneficiare della fascia assicurativa più bassa fra tutti i veicoli di proprietà del nucleo familiare a partire dal prossimo rinnovo dell’assicurazione.
  • FONDO CONTROESODO IMPATRIATI: si modifica la norma contenuta nel decreto Crescita (art. 5, D.L. n. 34/2019) che ha ridefinito le regole per l’applicazione delle agevolazioni fiscali per il rientro dei cervelli. In particolare, si prevede che a partire dal periodo d’imposta in corso, ai soggetti che a decorrere dal 30 aprile 2019 trasferiscono la residenza in Italia e risultano beneficiari del regime sugli impatriati (art. 16, D.Lgs. n. 147/2015), si applicano le nuove norme (contenute nel decreto Crescita): sulle percentuali di agevolazione dei redditi e sulle condizioni per l’accesso al beneficio; sulle agevolazioni per le nuove attività di impresa; sul prolungamento del beneficio in presenza di figli o di acquisto immobili residenziali;sull’ampliamento del beneficio nelle regioni del Mezzogiorno.
  • RITARDATARI IMU, TASI, TARI…: viene abrogata la norma che consentiva l’applicazione del ravvedimento operoso in versione “estesa” solo ai tributi amministrati dall’Agenzia delle Entrate e dall’Agenzi delle Dogane e Monopoli. Pertanto, tutte le riduzioni sulle sanzioni previste dal ravvedimento valgono anche per i tributi locali (IMU e TASI in testa).
  • PAGAMENTI CON SMARTPHONE: Il credito d’imposta sulle transazioni tramite POS (30% delle commissioni addebitate ai commercianti per le transazioni effettuate) spetta anche per le commissioni addebitate sulle transazioni effettuate mediante altri strumenti di pagamento elettronici tracciabili. A partire dal 2021, i soggetti che adottano sistemi evoluti di incasso, attraverso carte di debito e di credito e altre forme di pagamento elettronico (in pratica, incassano tramite POS), dei corrispettivi delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi, che consentono la memorizzazione, l’inalterabilità e la sicurezza dei dati, possono assolvere mediante tali sistemi all’obbligo di memorizzazione elettronica e di trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi ai corrispettivi giornalieri. Scompare la norma che prevedeva sanzioni in caso di rifiuto, da parte dell’esercente, di pagamento tramite il POS (art. 23).
  • PRECOMPILATA IVA: slitta al 1 Luglio 2020 l’avvio della predisposizione da parte dell’ Agenzia delle Entrate delle bozze precompilate dei registri Iva nonchè delle comunicazioni delle liquidazioni periodiche. La bozza della dichiarazione annuale dell’Iva è invece messa a disposizione a partire dalle operazioni 2021.
  • TAMPON TAX: l’Iva scende dal 22% al 5%, ma solo sui prodotti compostabili, lavabili e sulle coppette mestruali.
  • STRETTA COMPENSAZIONI: cambiano le sanzioni in caso di scarto del modello F24 contenente compensazioni. La sanzione originaria, fissata in misura pari a 1.000 euro per ciascuna delega non eseguita, diventa pari: al 5% dell’importo per importi fino a 5.000 euro; a 250 euro per importi superiori a 5.000 euro.
  • BONUS TARI: i cittadini in condizioni economico-sociali disagiate accedono a condizioni tariffarie agevolate alla fornitura del servizio di gestione integrato dei rifiuti urbani.
  • COMMERCIANTI SENZA POS: stop alle sanzioni per i commercianti che non hanno il Pos per i pagamenti con carte di credito/debito.
  • LOTTERIA SCONTRINI: la lotteria degli scontrini slitta dal 1 gennaio al 1 Luglio e niente più sanzioni per i commercianti che non si adeguano alle norme che potranno essere però segnalati al portale lotteria per l’analisi del rischio evasione da parte dell’ Agenzia delle Entrate e della guardia di Finanza. Non sarà più necessario il codice fiscale ma un codice lotteria individuato con provvedimento del Direttore delle Entrate.
  • FONDO GARANZIA PMI: rifinanziato con 670 milioni di euro.
  • RILANCIO PIR: via libera al rilancio dei piani individuali di risparmio (Pir) eliminando alcuni paletti previsti dall’attuale normativa. Si favoriscono le piccole imprese prevedendo che almeno una parte degli investimenti dei piani (il 5% della quota del 30% destinata all’economia reale) dovrà essere obbligatoriamente destinata alle piccolissime imprese (PMI diverse da quelle inserite nell’indice Ftse Mib e Ftse Mid della Borsa italiana o indici equivalenti di altri mercati regolamentati).
  • TASSA SOGGIORNO: i Comuni che ogni anno registrano presenze oltre 20 volte il numero dei residenti potranno aumentare la tassa di soggiorno fino a 10 euro.
  • SCONTRINO ELETTRONICO: solo scontrino elettronico per i pagamenti con carta. Dal 2021 i Pos potranno essere utilizzati come unico strumento sia per i pagamenti, elettronici e in contanti, che per la certificazione degli scontrini telematici.
  • CARCERE AGLI EVASORI: Attenuato rispetto al testo originario l’aumento delle pene detentive per i delitti di dichiarazione infedele e di omessa dichiarazione, non caratterizzati da condotte fraudolente, lasciando immutate le soglie di punibilità per i delitti di omesso versamento di ritenute e di Iva (150.000 e 250.000 euro). Resta confermata la pena massima di 8 anni per la dichiarazione fraudolenta. Viene inoltre limitata l’applicabilità della confisca per sproporzione ai reati tributari più gravi.
  • TETTO AL CONTANTE: viene attuata una riduzione “graduata” del limite di circolazione del contante, nello specifico è stata prevista la riduzione con decorrenza dal prossimo 1° luglio 2020, della soglia da 3 mila euro a 2 mila euro, fino al 31 dicembre 2021. Inoltre a decorrere dal 1° gennaio 2022 il divieto di circolazione del contante si attesterà alla soglia di 1.000 euro.
  • SEGGIOLINI ANTIABBANDONO: Ok alla moratoria fino al 6 marzo 2020 per chi non ha installato i seggiolini antiabbandono in auto. Inoltre, lo stanziamento previsto nel 2020 per le agevolazioni sotto forma di credito di imposta sale da 1 a 5 milioni.
  • MEMORIZZAZIONE E-FATTURE: L’Agenzia delle Entrate provvederà alla conservazione delle fatture elettroniche per un periodo di otto anni, medici e soggetti del settore Sanità (ambulatori, farmacie, ospedali…) continuano nel 2020 a non emettere fattura elettronica ma da luglio trasmettono i corrispettivi.
  • AIRBAG MOTO: arrivano gli incentivi per l’acquisto di Airbag per moto: è previsto un bonus pari al 50% del prezzo d’acquisto di un airbag da moto, senza distinzione di modelli in particolare (gilet da indossare sotto l’abbigliamento tecnico o giacca), per un totale di 250 euro, coprendo, quindi, una spesa massima di 500 euro. Si parla di uno stanziamento di circa 30 milioni di euro.
  • BOLLO SU FATTURE ELETTRONICHE: al fine di semplificare e ridurre gli adempimenti dei contribuenti, nel caso in cui gli importi dovuti non superino la soglia annua di 1.000 euro, l’obbligo di versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche può essere assolto con due versamenti aventi cadenza semestrale, da effettuare rispettivamente entro il 16 giugno ed entro il 16 dicembre di ciascun anno.
  • REATI FISCALI: Viene rivisto l’impianto sanzionatorio per alcuni dei reati fiscali. Per il reato di dichiarazione infedele (art. 4, D.Lgs. n. 74/2000): la pena è da due anni a quattro anni e sei mesi (invece di cinque); non danno luogo a fatti punibili le valutazioni che complessivamente considerate, differiscono in misura inferiore al 10% da quelle corrette. La pena è fissata da due a cinque anni nel caso di omessa dichiarazione (art. 5, D.Lgs. n. 74/2000). Resta fissa a 100.000 euro la soglia di punibilità per il reato di omesso versamento di ritenute dovute o certificate (art. 10-bis, D.Lgs. n. 74/2000) e omesso versamento di IVA. Sale a 200.000 euro la soglia per applicare la confisca per sproporzione. Infine, si estende la responsabilità penale per le persone giuridiche comprendendo i reati di dichiarazione fraudolenta, quella attraverso fatturazione o documentazione oppure attraverso altri artifizi, l’emissione di false fatturazioni, l’occultamento e distruzione di documentazione contabile e la sottrazione fraudolenta al pagamento d’imposte.
    Compensazione debiti fiscali-crediti PA La possibilità di compensare i crediti certificati e vantati nei confronti di Pubbliche Amministrazioni per pagare i debiti tributari vale anche per gli anni 2019 e 2020.

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