Detraibilità al 19% delle spese sanitarie sostenute nell’interesse proprio e dei familiari a carico

Le spese sanitarie vere e proprie con detrazione del 19% delle spese sostenute nel 2017, per importi di spesa superiori alla franchigia di € 129,11 vanno indicate nei Righi E1 — E3. In particolare si potrà indicare l’ammontare complessivo delle spese sostenute per:

  1. prestazioni chirurgiche;

Rientrano tra questi oneri le seguenti spese inerenti a prestazioni chirurgiche per:

  • l’anestesia;
  • l’acquisto del plasma sanguigno necessario per l’operazione;
  • le rette di degenza compresa, come specifica la Circ. Min. 122 del 1/6/99, la differenza di classe dovuta al numero dei letti della camera del malato e alla presenza del bagno nella stessa (sono invece sempre escluse le spese di pernottamento dei parenti del malato, gli addebiti per l’utilizzo di apparecchi telefonici o televisivi installati nella stanza di ricovero e, in genere, le spese per i bisogni non essenziali del malato);
  • i medicinali utilizzati per l’intervento.

N.B.: Le spese per gli interventi di chirurgia estetica sono detraibili solo se diretti ad eliminare deformità funzionali o estetiche particolarmente deturpanti.

N.B.2: Non sono detraibili le spese di trasporto in ambulanza. Sono, invece, detraibili le prestazioni di assistenza medica effettuate durante il trasporto.

2.analisi, indagini radioscopiche, ricerche ed applicazioni (compreso l’importo del ticket eventualmente pagato) quali ad esempio:

  • esami di laboratorio;
  • elettrocardiogrammi ed elettroencefalogrammi;
  • TAC;
  • laser;
  • ecografia;
  • chiroterapia;
  • ginnastica correttiva e per la riabilitazione;
  • sedute di fisioterapia;
  • dialisi;
  • cobaltoterapia;
  • iodioterapia;
  • neuropsichiatria;
  • psicoterapia resa da medici specialisti o da psicologi iscritti all’albo;
  • anestesia epidurale;
  • inseminazione artificiale;
  • indagini di diagnosi prenatale;
  • altri esami complessi e terapie particolari.

3. ♦ prestazioni specialistiche, rese da un medico che ha conseguito la specializzazione, comprese le prestazioni rese dagli odontoiatri per la cura delle malattie della bocca e dei denti, le prestazione sanitarie per finalità terapeutiche rese da psicologi e psicoterapeuti, le prestazioni rese dai massofisioterapisti (che abbiano conseguito il diploma specifico entro il 17 marzo 1999).

Per la detraibilità di queste spese è necessario che la specializzazione e la diagnosi risultino dalla carta intestata, dalla parcella o dalla fattura / ricevuta fiscale, rilasciata dal medico specialista.

4. ♦ le spese mediche per perizie medico legali (Circ. Min. 95 del 12/5/00);

5. ♦ l’acquisto (o l’affitto) di protesi sanitarie quali ad esempio:

  • protesi dentarie ed apparecchi correttivi di malformazioni dentarie o di difetti della masticazione;
  • lenti a contatto e occhiali da vista (escluse le montature realizzate con metalli preziosi);
  • liquidi per lenti a contatto;
  • apparecchi auditivi per non udenti;
  • apparecchi ortopedici;
  • arti artificiali (ad esclusione di quelli per la deambulazione da indicare nel rigo E3);
  • stimolatori cardiaci;
  • protesi fonetiche.

6. ♦ prestazioni rese da un medico generico, comprese quelle per visite e cure di medicina omeopatica;

7. ♦ ricoveri per degenze e ricoveri collegati ad un intervento chirurgico;

N.B.: Le spese relative al trasferimento e al soggiorno all’estero, anche se per motivi di salute, non possono essere considerate tra quelle che danno diritto alla detrazione in quanto non sono spese sanitarie.

N.B.2: In caso di ricovero di un anziano in un istituto di assistenza e ricovero (casa di cura), la detrazione non spetta per le spese relative alla retta di ricovero e all’assistenza specifica, ma solo per le spese mediche che devono essere separatamente indicate nella documentazione rilasciata dall’istituto. Se l’anziano è anche portatore di handicap, in base alla L. 05/02/92 n.104, l’onere sostenuto per il ricovero deve essere indicato nel rigo E25 (spese mediche di assistenza per portatori di handicap).

N.B.3: Rientrano tra le spese specialistiche anche quelle sostenute per la redazione di una perizia medico-legale.

8. ♦ acquisto di medicinali;

N.B.: La detrazione di spese sanitarie relative all’acquisto di medicinali spetta se la spesa è certificata da fattura o da scontrino fiscale (c.d. “scontrino parlante) in cui devono essere specificati la natura e la quantità dei prodotti acquistati, il codice alfanumerico (identificativo della qualità) posto sulla confezione di ogni medicinale nonché il codice fiscale del destinatario.

N.B.2: Per quanto riguarda la spesa relativa all’acquisto di parafarmaci, che siano prodotti fitoterapici, pomate, colliri, o altro, la Ris. n. 396/E precisa che non può essere equiparata a quella per i medicinali, né ad altre categorie di spese sanitarie per le quali è riconosciuta la deduzione o la detrazione d’imposta.

Inoltre la Ris. n. 256/E del 20/06/08 specifica che gli integratori alimentari acquistati dietro prescrizione medica non possono essere ammessi alla detrazione d’imposta del 19 %, in quanto in ragione della loro composizione si qualificano come prodotti appartenenti all’area alimentare.

9. ♦ acquisto o affitto di attrezzature sanitarie quali ad esempio:

  • apparecchio per la misurazione della pressione sanguigna;
  • apparecchio per l’aerosol;

10. ♦ acquisto di dispositivi medici di vario tipo, di cui si elencano di seguito quelli di uso più comune:
- Cerotti, bende, garze e medicazioni avanzate
- Siringhe
- Termometri
- Penna pungidito e lancette per la misurazione della glicemia
- Pannoloni per incontinenza
- Prodotti ortopedici (tutori, ginocchiere, cavigliere, stampelle ecc.)
- Ausili per disabili (ad es. cateteri, sacche per urine, padelle ecc..)
- Prodotti per dentiere (ad es. creme adesive, compresse disinfettanti ecc.)
- Materassi ortopedici e materassi antidecubito
- Contenitori campioni (urine, feci)
- Test di gravidanza, ovulazione o menopausa
- Strisce/Strumenti per la determinazione del glucosio, del colesterolo e trigliceridi
- Test autodiagnostici per le intolleranze alimentari o la celiachia
- Test autodiagnosi prostata PSA
- Test autodiagnosi per la determinazione del tempo di protrombina (INR)

N.B.: Tali dispositivi medici possono essere detratti a condizione che sullo scontrino fiscale o sulla fattura risulti chi sia il soggetto che ha sostenuto la spesa e la descrizione del dispositivo medico sia contrassegnata dalla marcatura.

11. ♦ spese relative al trapianto di organi, comprese, come specificato nella Circ. Min. 122 del 1/6/99, quelle relative al trasferimento dell’organo sul luogo dell’intervento, ammesso che la relativa fattura sia intestata al contribuente;

12. ♦ spese sanitarie sostenute per cure termali (escluse le spese di soggiorno per il loro svolgimento) se documentate dalla prescrizione medica;

13. ♦ spese di assistenza specifica sostenute per:

  • assistenza infermieristica e riabilitativa (es: fisioterapia, kinesiterapia, laserterapia ecc.);
  • prestazioni rese da personale in possesso della qualifica professionale di addetto all’assistenza di base o di operatore tecnico assistenziale;
  • prestazioni rese da personale di coordinamento delle attività assistenziali di nucleo;
  • prestazioni rese da personale con la qualifica di educatore professionale;
  • prestazioni rese da personale qualificato addetto ad attività di animazione e/o di terapia occupazionale.

N.B.: Le prestazioni sanitarie rese alla persona dalle figure professionali sopraelencate sono detraibili anche senza una specifica prescrizione da parte di un medico, a condizione che dal documento attestante la spesa risulti la figura professionale e la prestazione resa dal professionista sanitario.

Se le spese sopra elencate sono state sostenute nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale, devono essere indicati anche gli importi dei ticket pagati.

N.B.2: La spesa per l’iscrizione ad una palestra non può essere qualificata come sanitaria, nemmeno se accompagnata da certificato medico che prescriva attività motoria.

N.B.3: Le suddette spese mediche sono detraibili anche se sostenute per i familiari fiscalmente a carico.

N.B.4: Gli eredi hanno diritto alla detrazione d’imposta (oppure alla deduzione dal proprio reddito complessivo) per le spese sanitarie del defunto sostenute da loro dopo il decesso.

Argomenti correlati

Assistenza Fiscale, Tributaria, Previdenziale e Amministrativa | Servizi CAF e Patronato | Seguici anche su Facebook: https://bit.ly/2pUjhrX

Get the Medium app

A button that says 'Download on the App Store', and if clicked it will lead you to the iOS App store
A button that says 'Get it on, Google Play', and if clicked it will lead you to the Google Play store