Decreto Legge n. 79 del 08 Giugno 2021: Misure urgenti in materia di assegno temporaneo per figli minori

Art. 1 — Assegno temporaneo per i figli minori

  1. A decorrere dal 1° luglio 2021 e fino al 31 dicembre 2021, ai nuclei familiari che non abbiano diritto all’assegno per il nucleo familiare di cui all’articolo 2 del decreto-legge 13 marzo 1988, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 maggio 1988, n. 153, e’ riconosciuto un assegno temporaneo su base mensile, a condizione che al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata del beneficio, siano in possesso congiuntamente dei seguenti requisiti:
    a) con riferimento ai requisiti di accesso, cittadinanza,
    residenza e soggiorno
    , il richiedente l’assegno deve cumulativamente:
    1) — essere cittadino italiano o di uno Stato membro dell’Unione
    europea, o suo familiare, titolare del diritto di soggiorno o del
    diritto di soggiorno permanente, ovvero essere cittadino di uno Stato
    non appartenente all’Unione europea in possesso del permesso di
    soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o del permesso di
    soggiorno per motivi di lavoro o di ricerca di durata almeno
    semestrale;
    2) — essere soggetto al pagamento dell’imposta sul reddito in
    Italia;
    3) — essere domiciliato e residente in Italia e avere i figli a
    carico sino al compimento del diciottesimo anno d’eta’;
    4) — essere residente in Italia da almeno due anni, anche non
    continuativi, ovvero essere titolare di un contratto di lavoro a
    tempo indeterminato o a tempo determinato di durata almeno
    semestrale;
    b) con riferimento alla condizione economica, il nucleo familiare del richiedente deve essere in possesso di un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n. 159, in corso di validita’, calcolato ai sensi dell’articolo 7 del medesimo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n. 159.

Art. 2 — Criteri per la determinazione dell’assegno temporaneo per i figli minori

  1. L’assegno a favore dei soggetti di cui all’articolo 1 e’ determinato in base alla tabella di cui all’Allegato 1 al presente decreto, la quale individua le soglie ISEE e i corrispondenti importi mensili dell’assegno temporaneo per ciascun figlio minore, in relazione al numero dei figli minori.

Art. 3 — Modalita’ di presentazione della domanda e decorrenza

  1. La domanda e’ presentata in modalita’ telematica all’INPS ovvero
    presso gli istituti di patronato di cui alla legge 30 marzo 2001, n.
    152, secondo le modalita’ indicate dall’INPS entro il 30 giugno 2021.
    Resta ferma la decorrenza della misura dal mese di presentazione
    della domanda stessa. Per le domande presentate entro il 30 settembre
    2021, sono corrisposte le mensilita’ arretrate a partire dal mese di
    luglio 2021.

Art. 4 — Compatibilita’

  1. Il beneficio di cui all’articolo 1 e’ compatibile con il Reddito
    di cittadinanza di cui al decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4,
    convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26,
    secondo quanto previsto dai commi 3 e 4, e con la fruizione di
    eventuali altre misure in denaro a favore dei figli a carico erogate
    dalle regioni, province autonome di Trento e di Bolzano e dagli enti
    locali, nonche’, nelle more dell’attuazione della legge 1° aprile
    2021, n. 46, con le misure indicate all’articolo 3, comma 1, lettere
    a) e b), della medesima legge n. 46 del 2021, con esclusione
    dell’assegno per il nucleo familiare previsto dall’articolo 2 del
    decreto-legge 13 marzo 1988, n. 69, convertito, con modificazioni,
    dalla legge 13 maggio 1988, n. 153.

Art. 5 — Maggiorazione degli importi degli Assegni per il nucleo familiare

  1. A decorrere dal 1 ° luglio 2021 e fino al 31 dicembre 2021, con riferimento agli importi mensili in vigore, superiori a zero e percepiti dagli aventi diritto, relativi all’assegno per il nucleo familiare di cui all’articolo 2 del decreto-legge 13 marzo 1988, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 maggio 1988, n. 153, e’ riconosciuta una maggiorazione di euro 37,5 per ciascun figlio, per i nuclei familiari fino a due figli, e di euro 55 per ciascun figlio, per i nuclei familiari di almeno tre figli.

Art. 6 — Rifinanziamento dei Centri di assistenza fiscale

  1. In considerazione dell’incremento dei volumi di dichiarazioni sostitutive uniche ai fini del calcolo dell’ISEE, connesso anche al beneficio di cui all’articolo 1, nonche’, piu’ in generale, al riordino delle misure a sostegno dei figli a carico attraverso l’assegno unico e universale previsto dalla legge 1° aprile 2021, n. 46, per l’anno 2021 lo stanziamento di cui all’articolo 1, comma 479, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, e’ incrementato di 30 milioni di euro. Agli oneri derivanti dal primo periodo, pari a 30 milioni di
    euro per l’anno 2021, si provvede ai sensi dell’articolo 8.

Art. 7 — Disposizioni in materia di monitoraggio dei limiti di spesa relativi ai trattamenti di integrazione salariale

  1. All’articolo 8, comma 13, del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41, convertito con modificazioni dalla legge 21 maggio 2021, n. 69, il secondo periodo e’ sostituito dal seguente: «Ai fini dell’integrazione del complessivo limite di spesa di cui al primo periodo del presente comma e’ in ogni caso reso disponibile l’importo di 707,4 milioni di euro per l’anno 2021 di cui all’articolo 12, comma 13, del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 dicembre 2020, n. 176, il quale e’ trasferito all’INPS e, qualora dovessero verificarsi le condizioni di cui all’ultimo periodo del comma 12, attribuito dall’INPS medesimo, previa comunicazione al Ministero del lavoro e delle politiche
    sociali e al Ministero dell’economia e delle finanze, per l’integrazione degli specifici limiti di spesa di cui al primo periodo del presente comma in ragione delle risultanze del monitoraggio effettuato ai fini del rispetto dei limiti di spesa.».

Art. 8 — Disposizioni finanziarie

  1. Agli oneri derivanti dagli articoli 2 e 6, pari a 1.610 milioni
    di euro per l’anno 2021 e agli oneri derivanti dall’articolo 5
    valutati in 1.390 milioni di euro per l’anno 2021, si provvede
    mediante corrispondente riduzione per 3.000 milioni di euro per
    l’anno 2021, dell’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 1,
    comma 339, della legge 27 dicembre 2019, n. 160.

Art. 9 — Entrata in vigore

  1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sara’ presentato alle Camere per la conversione in legge.
    Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara’ inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

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