Congedo COVID-19 per genitori lavoratori dipendenti di figli in quarantena scolastica

L’INPS, con la Circolare n. 116 del 2 ottobre 2020, rende note le indicazioni per la fruizione del congedo indennizzato COVID-19, previsto dall’art. 5 del DL n. 111/2020, da parte dei genitori lavoratori dipendenti che necessitano di astenersi dal lavoro, in tutto o in parte, in concomitanza del periodo di quarantena scolastica.

LA QUARANTENA

  • deve essere disposta dal Dipartimento di prevenzione della ASL territorialmente competente a seguito di contatto verificatosi all’interno del plesso scolastico;
  • deve essere compresa nel periodo tra il 9 Settembre 2020 e il 31 Dicembre 2020 per una durata pari a quanto disposto dal Dipartimento di prevenzione della ASL territorialmente competente.

REQUISITI PER LA FRUIZIONE DEL CONGEDO

  • deve avere un rapporto di lavoro dipendente in essere. In mancanza di una prestazione lavorativa da cui astenersi il diritto al congedo non sussiste. Ne consegue che in caso di intervenuta cessazione o sospensione del rapporto di lavoro durante la fruizione di un periodo di congedo COVID-19 per quarantena scolastica dei figli, viene meno il diritto al congedo medesimo e le giornate successive alla cessazione o sospensione non possono essere indennizzate. Per tali motivi il genitore deve tempestivamente informare l’Istituto dell’avvenuta modifica del rapporto lavorativo;
  • non deve svolgere lavoro in modalità agile durante i giorni di fruizione del congedo in oggetto; infatti la fruizione di un congedo giornaliero si sostanzia sempre in un’astensione lavorativa dal rapporto per la quale è fruita e pertanto presuppone necessariamente il mancato svolgimento di attività lavorativa, anche in modalità agile;
  • deve essere convivente durante tutto il periodo di fruizione del congedo con il figlio (minore di 14 anni) per cui è richiesto il congedo stesso: la convivenza sussiste quando il figlio ha la residenza anagrafica nella stessa abitazione del genitore richiedente. Pertanto, qualora il genitore ed il figlio risultino all’anagrafe residenti in due abitazioni diverse, il congedo non può essere fruito, non rilevando le situazioni di fatto.

DURATA DEL CONGEDO

Il congedo può essere richiesto per tutto il periodo di quarantena o per una parte dello stesso e da entrambi i genitori conviventi con il figlio (se entrambi ne hanno diritto), potendosi così alternare nella fruizione del congedo per prestare la dovuta assistenza al figlio in quarantena.

In caso di proroghe del provvedimento o di nuovi provvedimenti emessi per lo stesso oppure per altro figlio convivente, il congedo è fruibile durante tutti i periodi di quarantena disposti per i figli dal succitato Dipartimento di prevenzione.

INDENNITÀ SPETTANTE

Si precisa che sono indennizzabili solamente le giornate lavorative ricadenti all’interno del periodo di congedo richiesto.

SITUAZIONI DI COMPATIBILITÀ

  • Malattia: in caso di malattia di uno dei genitori conviventi con il minore, l’altro genitore può fruire del congedo COVID-19 per quarantena scolastica dei figli, in quanto la presenza di un evento morboso potrebbe presupporre un’incapacità di prendersi cura del figlio.
  • Maternità e paternità: in caso di congedo di maternità/paternità dei lavoratori dipendenti, l’altro genitore può fruire del congedo COVID-19 per quarantena scolastica nel caso in cui la quarantena sia disposta per il figlio diverso da quello per il quale si fruisce del congedo di maternità/paternità. Non è possibile invece fruire di congedo COVID-19 per quarantena scolastica se il figlio per cui è disposta la quarantena è lo stesso per cui è in corso di fruizione il congedo di maternità/paternità.
  • Ferie: la fruizione del congedo COVID-19 per quarantena scolastica dei figli è compatibile con la contemporanea (negli stessi giorni) fruizione di ferie dell’altro genitore convivente con il minore.
  • Aspettativa non retribuita: in caso di aspettativa non retribuita di uno dei due genitori conviventi con il minore, l’altro genitore può fruire, contemporaneamente (negli stessi giorni) del congedo COVID-19 per quarantena scolastica dei figli.
  • Soggetto “fragile”: la fruizione del congedo COVID-19 per quarantena scolastica dei figli da parte di un genitore convivente con il figlio è compatibile qualora l’altro genitore sia un soggetto con particolari situazioni di fragilità (secondo le indicazioni della circolare del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministero della Salute, n. 13 del 4 settembre 2020) a prescindere dallo svolgimento o meno di attività lavorativa o dall’eventuale svolgimento di lavoro agile.
  • Permessi e congedi ai sensi della legge n. 104/1992 anche per lo stesso figlio: è possibile fruire del congedo COVID-19 per quarantena scolastica dei figli nelle stesse giornate in cui l’altro genitore convivente con il minore stia fruendo, anche per lo stesso figlio, dei permessi di cui alla Legge 104/1992, del prolungamento del congedo parentale di cui all’articolo 33 del D.lgs n. 151/2001 o del congedo straordinario di cui all’articolo 42, comma 5, del medesimo decreto legislativo.
  • Inabilità e pensione di invalidità: la fruizione del congedo COVID-19 per la quarantena scolastica dei figli è compatibile con i casi in cui all’altro genitore convivente con il medesimo figlio sia stata accertata una patologia invalidante tale da comportare ad esempio il riconoscimento di un handicap grave (art. 3, co. 3, L. n. 104/92), di un’invalidità al 100% o di una pensione di inabilità.

SITUAZIONI DI INCOMPATIBILITÀ

  • Congedo COVID 19 per quarantena scolastica dei figli non può essere fruito negli stessi giorni da entrambi i genitori, ma solo in modalità alternata tra gli stessi.
  • Congedo parentale per lo stesso figlio negli stessi giorni: il congedo COVID-19 per quarantena scolastica dei figli è incompatibile con la contemporanea (negli stessi giorni) fruizione del congedo parentale per lo stesso figlio da parte dell’altro genitore convivente con il minore
  • Riposi giornalieri della madre o del padre (c.d. riposi per allattamento) negli stessi giorni: la fruizione del congedo COVID-19 per quarantena scolastica dei figli non è compatibile con la contemporanea (negli stessi giorni) fruizione da parte dell’altro genitore convivente con il minore dei c.d. riposi per allattamento (di cui agli artt. 39 e 40 del D.lgs n. 151/2001) fruiti per lo stesso figlio.
  • Cessazione del rapporto di lavoro o dell’attività lavorativa o qualora l’altro genitore non svolga attività lavorativa: il congedo COVID-19 per quarantena scolastica dei figli non può essere fruito se l’altro genitore convivente con il minore sia disoccupato (cfr. il messaggio n. 1621/2020) o comunque non svolga alcuna attività lavorativa.
  • Strumenti a sostegno del reddito per sospensione o cessazione dell’attività lavorativa di cui è beneficiario l’altro genitore: il congedo COVID-19 per quarantena scolastica dei figli non può essere fruito nel caso in cui l’altro genitore, convivente con il minore, non svolga alcuna attività lavorativa beneficiando di strumenti a sostegno del reddito quali ad esempio, CIGO, CIGS, CIG in deroga, assegno ordinario, CISOA, NASpI e DIS-COLL. Diversamente, nel caso in cui il genitore convivente con il minore, beneficiando degli strumenti predetti, abbia solo una riduzione di orario di lavoro, per cui continua a dover prestare la propria attività lavorativa, ancorché ad orario ridotto, l’altro genitore convivente con il minore è ammesso alla fruizione del beneficio del congedo COVID-19 per quarantena scolastica dei figli.
  • Lavoro agile del richiedente o dell’altro genitore: è incompatibile la fruizione del congedo COVID-19 per quarantena scolastica dei figli con prestazione di attività lavorativa in modalità agile del richiedente o dell’altro genitore convivente con il minore (negli stessi giorni di fruizione del congedo).
  • Part time e lavoro intermittente, nelle giornate di pausa contrattuale: la fruizione del congedo COVID-19 per quarantena scolastica dei figli da parte di un genitore è incompatibile durante le giornate di pausa contrattuale dell’altro genitore convivente con il minore.

PRESENTAZIONE DOMANDA DI CONGEDO

  • La domanda può avere ad oggetto periodi di fruizione del congedo antecedenti la data di presentazione della domanda stessa purché ricadenti nel periodo tra il 9 settembre ed il 31 dicembre 2020.
  • Nella domanda devono essere indicati gli elementi identificativi del provvedimento: numero del documento data di emissione del documento, ASL emittente, ecc.
  • Qualora il richiedente non sia ancora in possesso del provvedimento si impegna a fornire, entro 30 giorni dalla presentazione della domanda, gli elementi identificativi del provvedimento stesso a pena di reiezione della domanda.

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