Bonus Asilo Nido [ 2021 ]

In cosa consiste

Nell’ambito degli interventi normativi a sostegno della genitorialità e del reddito delle famiglie, l’art. 1, co. 355, L. n. 232/2016 ha disposto che ai figli nati dal 1° gennaio 2016 spetta un contributo di massimo 1.000 euro, per il pagamento di rette per la frequenza di asili nido pubblici e privati e di forme di assistenza domiciliare in favore di bambini con meno di tre anni affetti da gravi patologie croniche.

A chi è rivolto

La domanda può essere presentata dal genitore di un minore nato o adottato dal 1° gennaio 2016 in possesso dei seguenti requisiti (circolare INPS 22 maggio 2017, n. 88):

  • cittadinanza UE;
  • permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
  • carte di soggiorno per familiari extracomunitari di cittadini dell’Unione europea; (art. 10, decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30);
  • carta di soggiorno permanente per i familiari non aventi la cittadinanza dell’Unione europea (art. 17, d.lgs. 30/2007);
  • status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria;
    residenza in Italia;
  • relativamente al contributo asilo nido, il richiedente è il genitore che sostiene l’onere del pagamento della retta;
  • relativamente al contributo per forme di assistenza domiciliare, il richiedente deve coabitare con il figlio e avere dimora abituale nello stesso comune.

La domanda

La domanda deve essere presentata, corredata con la documentazione richiesta, esclusivamente in via telematica; le modalità di presentazione delle domande per la richiesta sono state illustrate nella circolare INPS 14 febbraio 2020, n. 27: per quanto invece non espressamente indicato in tale circolare troveranno applicazione le precedenti istruzioni previste dalla circ. Inps n. 88 del 22 maggio 2017. Nel messaggio 24 febbraio 2021, n. 802 sono indicati gli importi del contributo, calcolati in base all’ ISEE del richiedente, e le modalità di erogazione.

  • specificare le mensilità per le quali si intende ottenere il beneficio;
  • nel caso in cui si intenda richiedere il bonus asilo nido per mesi ulteriori rispetto a quelli già indicati, anche se per lo stesso minore, sarà necessario presentare una nuova domanda;
  • allegare in fase di domanda il pagamento almeno della retta relativa al primo mese di frequenza per cui si richiede il beneficio oppure, nel caso di asili nido pubblici la documentazione da cui risulti l’iscrizione o l’avvenuto inserimento in graduatoria del bambino;
  • in caso di richiesta di bonus per l’introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione, allegare, all’atto della domanda, un’attestazione rilasciata dal pediatra di libera scelta, che dichiari per l’intero anno di riferimento, “l’impossibilità del bambino a frequentare gli asili nido in ragione di una grave patologia cronica”.

Documentazione necessaria

  • Documento e codice fiscale del genitore, che sostiene l’onere della retta, richiedente (anche permesso di soggiorno in caso di genitore extra comunitario);
  • Codice fiscale del bambino;
  • Iban del genitore richiedente;
  • La denominazione e la Partita Iva dell’asilo nido;
  • Specificare le mensilità per le quali si intende ottenere il beneficio;
  • Nel caso in cui si intenda richiedere il bonus asilo nido per mesi ulteriori rispetto a quelli già indicati, anche se per lo stesso minore, sarà necessario presentare una nuova domanda;
  • Allegare in fase di domanda il pagamento almeno della retta relativa al primo mese di frequenza per cui si richiede il beneficio oppure, nel caso di asili nido pubblici la documentazione da cui risulti l’iscrizione o l’avvenuto inserimento in graduatoria del bambino;
  • In caso di richiesta di bonus per l’introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione, allegare, all’atto della domanda, un’attestazione rilasciata dal pediatra di libera scelta, che dichiari per l’intero anno di riferimento, “l’impossibilità del bambino a frequentare gli asili nido in ragione di una grave patologia cronica”;
  • Contestualmente alla domanda, o successivamente, va ovviamente allegata la prova dell’avvenuto pagamento da parte del genitore richiedente che ha sostenuto l’onere. Tale prova può essere fornita essere fornita tramite ricevuta, fattura quietanzata, bollettino bancario o postale e, per gli asili nido aziendali, tramite attestazione del datore di lavoro o dell’asilo nido dell’avvenuto pagamento della retta o trattenuta in busta paga. Nel caso in cui la suddetta documentazione di prova sia riferita a più mesi di frequenza, la stessa deve essere allegata ad ogni mese a cui si riferisce. Pertanto, a titolo esemplificativo, al fine di ricevere il contributo per tutti i mesi compresi nell’intervallo gennaio — marzo, l’eventuale fattura cumulativa deve essere allegata con riferimento ad ogni mensilità. La documentazione di prova a corredo della domanda (es. ricevuta del bonifico effettuato) deve contenere i seguenti dati:

Quanto spetta

Il beneficio può essere corrisposto, previa presentazione della domanda da parte del genitore, per contribuire alle seguenti due situazioni:

  • ISEE minorenni da 25.001 euro fino a 40.000 euro: budget annuo 2.500 euro (importo massimo mensile erogabile 227,27 euro). Nel caso di pagamento di dieci mensilità erogate al massimo dell’importo mensile concedibile (222,27 euro), l’undicesima mensilità sarà erogata per un importo massimo di 227,20 euro, per non superare il tetto annuo di 2.500 euro per minore.
  • ISEE minorenni da 40.001 euro: budget annuo 1.500 euro (importo massimo mensile erogabile 136,37 euro). Nel caso di pagamento di dieci mensilità erogate al massimo dell’importo mensile concedibile (136,37 euro), l’undicesima mensilità sarà erogata per un importo massimo di 136,30 euro, per non superare il tetto annuo di 1.500 euro per minore.
  • ISEE minorenni da 25.001 euro fino a 40.000 euro = importo erogabile 2.500 euro
  • ISEE minorenni da 40.001 = importo erogabile 1.500 euro.

Pagamento del bonus

La modalità di erogazione sarà mensile su 11 mensilità per quanto riguarda la frequenza dell’asilo nido, mentre avverrà in unica soluzione per il supporto domiciliare. Il contributo mensile erogato dall’Inps non potrà comunque eccedere la spesa sostenuta per il pagamento della singola retta.

  • accredito su conto corrente bancario o postale
  • libretto postale o carta prepagata con IBAN.

Non cumulabità con le detrazioni

Il Bonus Asilo Nido non è cumulabile con le detrazioni fiscali al 19% previste per la frequenza degli asili nido da inserire nella dichiarazione dei redditi.

Documenti da conservare

  • Fattura, bollettino bancario o postale, ricevuta o quietanza di pagamento.
  • Autocertificazione di non aver fruito del contributo di cui all’art. 1, comma 355, della legge n. 232 del 2016 (bonus asili nido).

Domande per introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione

Per quanto concerne l’ introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione in favore dei bambini al di sotto dei tre anni, impossibilitati a frequentare gli asili nido in quanto affetti da gravi patologie croniche il richiedente, ai sensi dell’art. 4, comma 2, del DPCM 17 febbraio 2017, dovrà allegare, all’atto della domanda, l’attestazione rilasciata da un medico o pediatra che documenti “l’impossibilità del bambino a frequentare gli asili nido in ragione di una grave patologia cronica”.

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