Assegno temporaneo per i figli (c.d. Assegno “ponte”)

Misure urgenti in materia di assegno temporaneo per figli minori (decreto-legge)

Il decreto legge 8 giugno 2021 N° 79 ha introdotto dal 1° di luglio 2021 un “assegno ponte” in attesa dell’entrata in vigore, dal 1° gennaio 2022, dell’assegno unico per i figli minori. Si tratta di una misura a sostegno delle famiglie che andrà a sostituire, dal 1° gennaio 2022, l’assegno al nucleo familiare e tutta una serie di provvedimenti a favore della famiglia (bonus bebè, assegno dei comuni ecc. ecc.).

L’Assegno Unico Familiare, istituito con legge delega n. 46/2021, entrerà a pieno regime a partire da gennaio 2022, dopo l’approvazione dei decreti delegati attuativi.

Il Consiglio dei Ministri del 4 giugno 2021 ha approvato un decreto legge (in vigore dal 9 giugno) che introduce un assegno ponte, utile a rendere operativa dal 1° luglio (fino al 31 dicembre 2021) la misura in attesa della emanazione dei decreti legislativi previsti dalla legge delega.

In particolare, la misura si articola in 2 interventi:

  1. l’erogazione dell’assegno per autonomi e disoccupati;
  2. l’incremento dell’importo dell’Assegno Nucleo Familiare per i lavoratori dipendenti e pensionati con pensione liquidata nel FPLD (Fondo Pensione Lavoratori Dipendenti).

Questo assegno spetta anche a chi non ha diritto al classico ANF (assegno al nucleo familiare) vale a dire lavoratori autonomi e disoccupati.

Requisiti

Il richiedente deve cumulativamente:

  1. essere cittadino italiano o di uno Stato membro dell’Unione europea, o suo familiare, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero essere cittadino di uno Stato non appartenente all’Unione europea in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o del permesso di soggiorno per motivi di lavoro o di ricerca di durata almeno semestrale;
  2. essere soggetto al pagamento dell’imposta sul reddito in Italia;
  3. essere domiciliato e residente in Italia;
  4. avere i figli a carico sino al compimento del diciottesimo anno d’età;
  5. essere residente in Italia da almeno due anni, anche non continuativi, ovvero essere titolare di un contratto di lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato di durata almeno semestrale;
  6. avere un ISEE inferiore a 50.000 € (nucleo familiare) e non aver diritto all’Assegno per il Nucleo Familiare.

Importo

L’assegno mensile è determinato in base alla tabella allegata, che individua le soglie ISEE e i corrispondenti importi mensili dell’assegno temporaneo per ciascun figlio, in relazione al numero dei figli minori.

L’importo per ciascun figlio con disabilità è maggiorato di 50€.

  • ISEE fino a 7.000 € o l’assegno è di 167,5 € o di 217,8 € (nucleo familiare con almeno 3 figli minori) per ciascun figlio; 
  • ISEE tra 40.000 e 50.000 € l’assegno scende rispettivamente a 30 € o 40 € (nucleo familiare con almeno 3 figli minori) per ciascun figlio.

N.B.: Per i nuclei familiari percettori del Reddito di cittadinanza (Rdc), il beneficio complessivo è determinato sottraendo dall’importo teorico spettante la quota di Rdc, relativa ai figli minori, calcolata sulla base della scala di equivalenza.

Presentazione della domanda

La domanda deve essere presentata tramite Patronato Inas-Cisl, oppure telematicamente all’INPS, secondo le modalità indicate entro il 30 giugno 2021. Il beneficio spetta a decorrere dal mese di presentazione della domanda stessa. Per le domande presentate entro il 30 settembre 2021, sono corrisposte le mensilità arretrate a partire dal mese di luglio 2021.

Erogazione dell’assegno

L’erogazione dell’assegno avviene mediante accredito su IBAN del richiedente oppure mediante bonifico domiciliato.

Per i nuclei familiari percettori di Reddito di cittadinanza l’INPS corrisponde d’ufficio l’assegno congiuntamente ad esso, con le modalità di erogazione del Reddito di cittadinanza.

In caso di affido condiviso dei minori, l’assegno può essere accreditato in misura pari al 50% sull’IBAN di ciascun genitore.

Determinazione del reddito

Per la determinazione del reddito familiare l’assegno temporaneo non concorre alla formazione del reddito e non si computa nei trattamenti assistenziali (reddito di cittadinanza) di cui all’articolo 2, comma 6, del d.l. 4/2019.

In caso di variazione del nucleo familiare in corso di fruizione dell’assegno, la dichiarazione sostitutiva unica (DSU) aggiornata deve essere presentata entro due mesi dalla data della variazione. Dal mese successivo a quello di presentazione della DSU aggiornata, l’erogazione è confermata nel caso in cui i nuclei familiari abbiano presentato contestualmente una nuova domanda di assegno temporaneo.

Incremento ANF per lavoratori dipendenti e pensionati

A decorrere dal 1 ° luglio 2021 e fino al 31 dicembre 2021 gli importi spettanti a titolo di ANF (Assegno Nucleo Familiare) ai lavoratori dipendenti sono incrementati su base mensile di: 

  • 35,7 euro al mese per ciascun figlio (fino a due figli) 
  • 55 euro per ciascun figlio (da tre figli in su).

Importi ISEE e determinazione dell’importo mensile Assegno Unico

Per conoscere tutti gli importi sono state pubblicate le tabelle che contengono l’individuazione delle soglie ISEE e la determinazione dei corrispondenti importi mensili dell’assegno temporaneo per ciascun figlio minore, anche in relazione al numero dei figli minori. Ecco le le tabelle:

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